Archivio per dicembre 2017 | Pagina di archivio mensile

Una raccolta di foto per arredare la tua casa

Non sempre ci si pensa, ma le nostre foto possono essere utilizzate come complementi d’arredo della casa. Si tratta di selezionare le immagini più belle e i ricordi più importanti, come ad esempio il giorno del matrimonio, o anche il primo compleanno di nostro figlio, o ancora una delle più belle vacanze della nostra vita. Tra tutte le immagini è importante scegliere quelle che più ci piacciono, per poi valutare dove posizionarle in casa.

Per utilizzare le fotografie come complementi d’arredo non è necessario averne varie decine o centinaia. Anzi, nei Paesi scandinavi le fotografie sono spesso utilizzate per decorare le pareti di casa, mantenendo però sempre una certa sobrietà e linearità. Meglio evitare le pareti affollate da decine di foto e preferire le combinazioni più pulite, magari anche con una singola immagine particolarmente interessante o importante per noi. L’importante sta nella selezione delle immagini, che non devono essere scelte a caso, ma seguendo un filo conduttore che le accomuni tra loro. Un esempio può essere un gruppo di foto in cui si elabori un concept grafico o tematico

 

Tradizionalmente le fotografie si appendono alla parete, con l’ausilio di un chiodo o di un altro tipo di elemento di sostegno. Non è questo però l’unico metodo per arredare la casa con le fotografie. Andando in un’abitazione scandinava spesso si noteranno alcune cornici appoggiate direttamente a terra, o anche sui mobili. Si tratta di un modo del tutto originale di attirare l’attenzione sulle immagini, che devono avere le dimensioni più adatte a questo tipo di utilizzo. Per una fotografia da posizionare a terra è meglio prediligere dimensioni ampie, almeno 40×50, altrimenti si rischia di non poter apprezzare al meglio l’immagine ritratta. Quando invece le fotografie si utilizzano appoggiate come soprammobili, allora si possono sfruttare anche foto più piccole, come ad esempio i formati classici 13×18 cm o ben più grandi. In questo caso però è meglio evitare dimensioni eccessivamente generose. Per dare maggiore peso alle fotografie utilizzate è bene posizionarle in una cornice non eccessivamente arzigogolata, anche in questo caso la sobrietà premia; meglio quindi prediligere delle cornici sottili, del colore del legno chiaro, o nei toni del grigio.

 

 

Se si decide di utilizzare le fotografie appoggiandole sui mobili ci sono comunque varie alternative. Una può consistere nell’avere a disposizione una vera e propria raccolta di fotografie, con tante immagini a partire dalla copertina. Si può, ad esempio, personalizzare la propria raccolta foto con Cewe, in modo da avere a disposizione un vero e proprio libro con tutte le immagini che desideriamo. Un oggetto di pregio, fatto per durare nel tempo e anche per decorare la casa, con tante scene selezionate tra le più interessanti che possediamo. Oppure è possibile stampare un paio di immagini da posizionare vicine per dar vita ad una sorta di collage sui generis, molto decorativo e anche ben visibile.

 

Lo stile scandinavo e l’ecologia

Per il design scandinavo la natura incontaminata, tipica dei paesi nordici, assume un ruolo centrale, soprattutto nella scelta dei materiali, nella valorizzazione della luce e nel grande utilizzo di energia pulita, in particolare il fotovoltaico.

Le attività all’aria aperta hanno un ruolo fondamentale nella vita a quelle latitudini e il legame con l’ambiente circostante è così forte che spesso viene portato anche all’interno delle case.

In primo luogo, viene valorizzata la luce naturale, che nei mesi invernali scarseggia e quindi deve essere sfruttata al massimo.

Questo principio viene applicato in particolare nelle Nature House, una ridefinizione del modello abitativo svedese degli anni ‘70. Sempre in quegli anni viene realizzato dall’architetto Bengt Warn il primo esemplare di casa a impatto zero a Saltsjöbaden, vicino a Stoccolma.

Questa struttura riprende i principi applicati alle serre in vetro, che proprio grazie all’utilizzo di questo materiale, abbattono i consumi dovuti al riscaldamento.

Nel 2013 è stato presentato al Solar Decathlon, competizione che premia i migliori progetti a ridotto impatto ambientale, la casa prefabbricata HALO, eco-compatibile ed alimentata interamente ad energia solare. La struttura è basata soprattutto sulla massimizzazione della superficie e l’equa suddivisione delle risorse. Il progetto è stato realizzato interamente da 25 studenti della Chalmers University svedese, secondo il principio per cui uno spazio condiviso diventa doppio.

La pianta circolare della casa riduce il perimetro esterno e la dispersione di calore, mentre le aperture sono posizionate in modo da ricevere più luce possibile, soprattutto da sud.

Il tetto curvo, è ricoperto da pannelli solari che producono 10 kW di energia utilizzabile e permette di avere due patii laterali.

L’edificio viene isolato con materiali in fibra di legno e gli interni presentano arredi low-cost e di seconda mano.

Per quanto riguarda l’interior design, invece, tra i prodotti in stile scandinavo con un’attenzione particolare per l’ecologia, spiccano le creazioni di Nele Sienknecht per il brand Yndlingstig, in particolare le sue lampade realizzate con materiali naturali. Il suo motto è trovare l’ispirazione nello slow-living e in materiali di alta qualità.

Lo stile scandinavo, infatti, è promotore dell’utilizzo di materiali naturali, in particolare del legno, sia per i mobili sia per i pavimenti e le pareti. Le abitazioni spesso presentano parquet in legno grezzo o naturale e un arredamento che utilizza molto questo materiale.

Tra i migliori brand eco-friendly, anche We Do Wood, con base in Danimarca, che utilizza soprattutto il bamboo, realizzando in particolare sedie e tavoli.