Cucine Scandinave

dopo aver provato a descrivere le caratteristiche dei “bagni scandinavi” per il blog Bagni dal mondo eccomi qui a tentare l’impresa di spiegarvi quali elementi dovete tenere in considerazione se avete deciso di fare della vostra cucina uno spazio dal sapore nordico

iniziamo dalla scelta di colore e stile che è chiaramente un aspetto influenzato dai vostri gusti. Tipicamente lo stile di una cucina scandinava è sempre molto lineare ed essenziale, con ante liscie e maniglie ridotte al minimo. Il colore che va per la maggiore è il bianco ma è possibile variare in funzione del proprio gusto e stile di arredamento per assecondare qualcosa di più ecclettico e colorato o qualcosa di più vintage

stili differenti

Prendendo in considerazione il colore bianco (che peraltro contraddistingue lo stile scandinavo nella maggior parte delle scelte cromatiche) solitamente la scelta è quella di montare tutti i pezzi, ante, pomelli, cassetti di questo colore per poi spezzare con un top in legno, oppure montando un top nero. Non è inusuale mettere un top bianco per ottenere un effetto total white che lascerà agli accessori il solo compito di spezzare

total white

Analizzata la composizione base si va avanti con la scelta dei componenti, iniziamo dal lavello. Solitamente la scelta ricade o su una singola vasca grande o su due vasche di grandezza media, nella quasi totalità delle combinazioni i popoli nordici fanno a meno del gocciolatoio che normalmente invece è sempre presente nelle nostre cucine. Non ho una spiegazione certa per questa situazione ma credo che si possa ricondurre il tutto a una motivazione estetica e tutto sommato funzionale. Se ci pensate bene il fatto di avere un piano al posto del gocciolatoio non esclude la possibilità di poter comunque utilizzare un accessorio per far scolare piatti e stoviglie, il vantaggio è che per la maggior parte del tempo avremo a disposizione un piano da lavoro e sopratutto doneremo alla nostra cucina quel linearismo in più che è caratteristica indistinguibile del design nordico

lavelli

la rubinetteria va scelta con lo stile dell’arredamento, per questa scelta non mi sento di dare un consiglio in particolare ma come potete intuire dalle foto uno dei gruppi rubinetto che va per la maggiore è quello curvo

anche per la scelta dei fuochi e degli elettrodomestici non ci sono grandi differenze con le nostre cucine. La scelta di avere i fuochi integrati nella cucina va per la maggiore ed è possibile optare per l’installazione in colonna di un eventuale altro forno

passiamo allo “sfondo” della cucina. il materiale più utilizzato sono le mattonelle di ceramica rigorosamente monocolore, bianche o grigio chiaro con fughe bianche o bianco sporco. si può giocare con la dimensione delle mattonelle posando quelle più piccole (2×2) che creano una sorta di effetto mosaioco o le più grandi (10×10 – 20×10) . un’altra soluzione è quella di installare dei pannelli, solitamente trasparenti o grigio anotizzato per ottenere un effetto più”high-tech” in quanto si accoppia molto con le finiture in acciaio di fornelli ed elettrodomestici

schienali

passiamo ai Pensili. qui lo stile scandinavo si sbizzarrisce molto nell’utilizzo, ma anche nel non utilizzo! mi riferisco al fatto che è comune lasciare una parte della cucina senza pensili sopratutto nel caso in cui è presente una finestra dove di solito viene installato il lavello.  il risultato dal punto di vista estetico è davvero molto bello perchè l’ambiente ne guadagna in senso dello spazio e luminosità. chiaro che il contro è avere meno spazio per riporre le proprio cose. per quanto riguarda la dimensione dei pensili non c’è uno schema preciso. oggi va per la maggiore il pensile alto che è il miglior compromesso tra design e spazio disponibile ma ci si può sbizzarrire con installazioni dei pensili in orizzontale o di quelli dall’altezza tradizionale che in certo senso aiutano già ad aggiungere un tocco vintage. aggiungiamo al contesto dei complementi “pensili” anche la cappa. accessorio indispensabile per evitare che fumo e condensa usurino più velocemente i materiali di cui è composta la nostra cucina. i nordici preferiscono notevolmente le cappe a vista, sopratutto come dicevamo prima approfittando del fatto che spesso sopra i fuochi non installano i pensili. è facile intuire che in questo modo la cappa diventa protagonista assoluta nonostante come ormai potete intuire le linee saranno sempre minimali e assolutamente lineari

pensili

fatta una carrellata degli aspetti principali che contraddistinguono una cucina scandinava, passiamo ad un aspetto per cui l’accento posto dal design scandinavo è massimo. stiamo parlando degli accessori, di seguito un elenco di quelli che praticamente non mancano mai

barattoli grandi e piccoli di frutta secca, spezie o pasta tutti in fila e messi ben in mostra, vasetti bianchi o dalle tinte tenue con piantine e erbe, mensole dove riporre piatti e bicchieri a giorno, strofinacci coordinati con bellissimi disegni nordici, teiere, vasi,
cestini, portacandele, barattoli per i detersivi….. e gli immancabili accessori a forma di uccellini e pesci

 

accessori

 

 

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