Tocco d’oriente al design nordico

da anni ormai mi diverto a scrivere di ogni aspetto che possa riguardare il design scandinavo, ed è sorprendente e stimolante trovare sempre nuovi argomenti da approfondire e da condividere. In rete non manca di certo materiale da scandagliare ma non è sempre facile approdare su siti interessanti come quello di cui vi sto per parlare

Sukhi! Curatissimo online store di tappeti fatti a mano da artigiani provenienti da paesi che possiedono da sempre una gran cultura in tema di artigianato: India, Marocco, Nepal e Turchia.

Paesi ben lontani dalle latitudini scandinave, quasi nulla in comune tra le due culture, ma il mix tra tappeti orientali e design dallo stile nordico è un “fusion” che fa faville! Tra poco i vostri occhi potranno apprezzare quanto appena detto…ma prima un pò di storia!

Il tappeto è accessorio che porta con se una storia millenaria, il tempo ne ha cambiato l’utilizzo e la funzione, seguendo parte dell’evoluzione nello stile di vita dell’uomo. Elemento indispensabile per chi, nomade, seguiva le greggi e lo utilizzava per riscaldarsi, proteggersi, riposare. Divenne oggetto personale quando le popolazioni passarono dalla vita nomade a quella sedentaria, assumendo anche il ruolo di merce di scambio. Poco alla volta, e fino ai nostri giorni, i tappeti acquisirono caratteri di unicità e ogni villaggio o tribù distinse questa manifattura con la personale sensibilità artistica e arricchendola della propria simbologia.

Ovviamente la spinta forte dell’industrializzazione ha messo lo zampino anche in questo settore, omologando e togliendo valore ad un’arte unica. il progetto “Sukhi” vuole proprio colmare questo vuoto, e devo dire che ci riesce davvero bene a giudicare dai lavori che potete vedere nelle immagini che seguono!

 

 

la provenienza dei tappeti identifica inequivocabilmente la fattura. Dall’India arrivano tappeti di lana e feltro. Dal Marocco i tappeti Beni Ourain, 100% lana di pecora, probabilmente tra i tappeti più morbidi e comodi che è possibile trovare. Dal Nepal i famosi tappeti a palline di feltro fatte a mano. Infine dalla Turchia i tappeti patchwork divertenti e colorati realizzati con pezzi di tappeti diversi cuciti insieme

 

tappeto Indiano, in lana e feltro

 

Dal Marocco i tappeti Beni Ourain, 100% lana di pecora

 

Dal Nepal, tappeti a palline di feltro fatte a mano

 

dalla Turchia i tappeti patchwork

 

la filosofia di Sukhi è quella di fornire ai clienti tappeti fatti a mano di altissima qualità. La struttura aziendale permette di ottenere tutto ciò al prezzo più basso possibile, lavorando direttamente con gli artigiani che producono i tappeti, e scegliendo di non avere costi per il mantenimento di magazzini o negozi fisici. Inoltre i tappeti sono interamente personalizzabili, nelle misure, nei colori e nei pattern, aspetto questo molto amato da progettisti e designer sempre alla ricerca di personalizzazioni spinte. Sukhi offre grande disponibilità ai professionisti offrendo degli sconti per certi quantitativi o inviando una cartella dei campioni gratuitamente

altra chiave di non poco conto che accresce la stima per quest’azienda è l’attenzione all’aspetto sociale. Lavorando con manodopera di paesi emergenti c’è sempre il rischio di speculazioni sui redditi e sulle condizioni dei lavoratori, Sukhi invece ci tiene molto ad assicurarsi e assicurare che i proprio lavoratori abbiano stipendi alti e condizioni di lavoro eccellenti. Una bella garanzia sapere che dietro ad un bellissimo capo realizzato a mano ci siano condizioni e trattamenti equi

 

Infine una nota riguardante il sito Sukhi, davvero ben realizzato e pieno di informazioni dettagliate sull’azienda e sui prodotti con tante bellissime immagini… un vero piacere navigarlo

 

 

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